Mission

Contribuire in qualche modo a far si che il coaching, da troppo tempo pratica misconosciuta, abusata e banalizzata, diventi una vera e propria professione.

Da troppo tempo continuano a imperversare nel mondo del coaching sedicenti “guru” che, con grande maestria (questo gli va riconosciuto), hanno approfittato del vuoto professionale lasciato proprio dalla categoria cui appartengo, cioè quella degli psicologi psicoterapeuti.

Cosa hanno realmente saputo fare questi “guru”? Hanno saputo prima irretire persone di ogni estrazione sociale e culturale, che in buona fede hanno creduto a qualche magica pillola di presunta saggezza e conoscenza, poi, fornendo un modello attraente: “puoi avere successo diventando quello che oggi io sono”, hanno fatto business – i sedicenti “guru”, loro sì! – vendendo corsi e incontri di una qualità formativa prossima allo zero, e mettendo sul mercato altrettanti “coach” di nessuna reale competenza e preparazione.

Se davvero crediamo in questa pratica, se davvero vogliamo che il coaching diventi realmente una professione riconosciuta ed accreditata e non cada nel novero delle mode meteora, se davvero vogliamo avvalerci di coach preparati e di servizi di coaching all’altezza delle aspettative, credo si debba partire da una sciente e cosciente informazione, diretta ai potenziali clienti prima e a tutti gli interessati poi, di che cosa sia realmente il coaching, di chi siano i professionisti più adeguati per esercitarlo e di quali siano le odierne “best practice”.

Buona informazione quindi!

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